mercoledì 4 giugno 2014

Arrivederci sul nuovo sito web.. dell'Amec

Cari amici, molti di voi ricevono in automatico le notifiche di questo blog "Verso l'Accademia Mediterranea di Economia Civile" perchè vi si erano iscritti e questo per noi rappresenta uno strumento importante di informazione.
Per questo motivo abbiamo ritenuto necessario potenziare la comunicazione creando uno strumento più completo quale può essere il sito web.
Se volete, quindi, restare informati sulle attività proposte dalla nostra scuola, vi invitiamo a visitare il nuovo sito www.amectaranto.it e iscrivervi alla newsletter nell'apposita sezione che troverete lì, in basso a destra.
Potrete anche visitare il nuovo sito del Centro di Cultura "G. Lazzati" all'indirizzo www.cdclazzati.it , (questo in fase di completamento, potrà subire variazioni nella forma e nei colori nei prossimi giorni).


In attesa di rivederci nei prossimi incontri previsti per il 20 giugno e negli eventi pubblici della scuola estiva di economia civile che partirà a luglio p.v.,
lo staff coglie l'occasione di inviare un caloroso saluto.

sabato 29 marzo 2014

“ECONOMIA CIVILE E MANAGEMENT” - Incontro pubblico

Incontro pubblico su

“ECONOMIA CIVILE E MANAGEMENT”
Verso nuove relazioni nell’organizzazione aziendale
Venerdì 11 Aprile 2014
Ore 18:00
Sala “Monfredi”
Cittadella delle Imprese
Viale Virgilio, 152 – Taranto
Intervengono

  • Prof. Renato RUFFINI: Responsabile insegnamenti relativi a Economia Aziendale, Economia delle amministrazioni pubbliche e Direttore del Centro di Ricerca sulla Pubblica Amministrazione dell’università C. Cattaneo. Autore del Testo.” Economia Civile e Management”;
  • Prof.ssa Paola CAPUTI JAMBRENGHI: Coordinatrice dei Corsi di Studio della II^ Facoltà di Economia dell’Università agli Studi di Bari;
  • Dott. Vincenzo CESAREO, Presidente di Confindustria Taranto;
  • Ing. Piero CONVERSANO, di Federmanager Taranto, già Direttore di Confindustria Puglia, Moderatore;
  • Dott. Francesco DE GIORGIO, Segretario generale della Camera di Commercio di Taranto;
  • Ing. Giuseppe PETIO, Presidente di Federmanager Delegazione di Taranto;
  • Dott. Vincenzo MERCINELLI, Direttore Accademia Mediterranea Economia Civile.

Conclusioni: On. Domenico M. Amalfitano, Presidente Centro di Cultura dell’Università Cattolica di Taranto

<<Quali sono le condizioni per rendere un’impresa più ‘civile’, cioè più attenta alle relazioni con il sistema sociale esterno?  Per rispondere a questa domanda riteniamo che sia necessario analizzare a fondo il lavoro manageriale e le sue relazioni con la società in cui chi dirige un’organizzazione è inserito.  Vi è, probabilmente, la necessità di più profonde riflessioni e nuove consapevolezze sul ruolo del management e delle modalità di esercizio di questa professione nella conduzione delle imprese e delle pubbliche amministrazioni>>.  (Renato Ruffini)

Per ulteriori informazioni: Centro di Cultura per lo sviluppo del Territorio “G. Lazzati”  cdc.taranto@unicatt.it


martedì 18 febbraio 2014

III seminario della Scuola Mediterranea di Economia Civile - 22 e 23 Febbraio 2014

il 21, 22 e 23 Febbraio 2014  si terrà il III seminario della nostra scuola di economia civile , che chiude il ciclo   formativo di quest’anno della nostra Scuola. 
Come di consueto, il seminario sarà preceduto da un convegno pubblico il venerdì precedente, 21 febbraio 2014 pomeriggio (ore 18:00) presso la cittadella delle imprese (viale Virgilio, 152 a Taranto).
Sarà ospite e gradito interlocutore, il Dott. Carlo Borgomeo, Presidente della Fondazione CON IL SUD
La tematica di riflessione e di confronto sarà quella dello “Sviluppo e coesione sociale”. 
Sarà l’occasione per gli studenti che vorranno porgere domande e capire come questa Fondazione potrà supportare nel prossimo futuro idee imprenditoriali  dei giovani del mezzogiorno.

Il 3' seminario del 22 e 23 Febbraio si terrà a Martina Franca  (Casa San Paolo) 

Sabato 22 Febbraio
- Ore 09:00-09:30: Arrivi, registrazione
- Ore 09:30-11:00: “Pianificazione territoriale: l'homo oeconomicus vs. l'homo reciprocans”:
incontro – dibattito con la prof.ssa Mariateresa Gattullo – docente di geografia economica ed
economia civile presso Dipartimento di economia Università degli studi “A. Moro” di Bari (I
Parte)

- Ore 11:00-11:30 Coffee break
- Ore 11:30-13:00: “pianificazione territoriale: l'homo oeconomicus vs. l'homo reciprocans”:

 incontro – dibattito con la prof.ssa Mariateresa Gattullo – (II Parte)
- Ore 13:00-15:30: Pranzo e break
- Ore 15:30-17:30: Testimonianze di “imprenditori civili”
- Ore 17:30-18:00: break
- Ore 18:00-19:30: Lavori di gruppo (sui laboratori di Economia civile)
- Ore 20:00-21:00: Cena
 

Domenica 23 Febbraio
- Ore 09:00- partenza per Taranto – via D’Aquino per organizzazione SLOT MOB
- Ore 11:00-13:00: avvio e partecipazione evento Slot Mob “INSIEME A TE NON SLOTTO PIÙ”

Per venire incontro alle esigenze di chi proviene da località lontane da Taranto, potremmo chiedere la disponibilità della struttura ospitante il 3' seminario sella scuola di Economia Civile del 18 e 19 gennaio, anche per il giorno del convegno del 21 p.v. . Abbiamo però bisogno di sapere con certezza al più presto chi parteciperà e intende pernottare anche il venerdì notte.
Le spese relative al pernotto del venerdì saranno a carico della scuola di economia civile per i corsisti dell'anno accademico in corso, ma sarà richiesto un contributo di 12 € a studente per il pasto che si consumerà presso la struttura.
Come sapete, gli amici interessati ad aderire come uditori, potranno soggiornare sostenendo a proprie spese le eventuali permanenze di pernotto e pasti (euro 12,00 il pasto singolo; euro 25,00 il pernotto colazione inclusa) c/o la struttura.
Pertanto auspichiamo la vostra più ampia partecipazione, chiedendovi la cortesia di segnalarci urgentemente le adesioni entro mercoledì pomeriggio, 19 febbraio, così da darci la possibilità di comunicare alla struttura le presenze.

-
INFO segreteria organizzativa:
mobile: 329.1324147
accadeconomia@gmail.com

http://economiaciviletaranto.blogspot.it/

martedì 11 febbraio 2014

"L'equivoco del sud - Sviluppo e coesione sociale" - Carlo Borgomeo a Taranto

Il Centro di Cultura dell'Università Cattolica di Taranto in sinergia con la Camera di Commercio di Taranto, organizza per venerdì

21 febbraio 2014 ore 17.30
Cittadella delle Imprese, Viale Virgilio 152 - Taranto

un incontro con Carlo Borgomeo, Presidente della
Fondazione CON IL SUD.
Sarà presentato lo stimolante e recente saggio di questi:

"L'equivoco del sud - Sviluppo e coesione sociale" ed. Laterza,

cercando di costruire un impegnato confronto e una serena verifica tra e con quanti hanno a cuore la coesione per lo sviluppo nel nostro territorio.

  Il convegno costituisce parte integrante del percorso formativo dell’Accademia Mediterranea di Economia civile”

 
" Al di là di interventi sbagliati, sprechi, incapacità, c’è stato un errore di fondo: condannare il Sud a inseguire il livello di reddito del Nord, a importare modelli estranei alla cultura e alle tradizioni e a sviluppare, di fatto, una dimensione politica di dipendenza. Per spezzare questa logica bisogna introdurre una profonda discontinuità, a partire dalla consapevolezza della natura vera del divario. Il Sud è meno ricco del Nord, ma la distanza più grave è nei diritti di cittadinanza, nella scuola, nei servizi sociali, nella cultura della legalità. È da qui che bisogna ripartire convincendosi che la coesione sociale è una premessa, non un effetto dello sviluppo."

martedì 4 febbraio 2014

Libera Taranto - "DA UN’ECONOMIA DI SFRUTTAMENTO A UNA ECONOMIA DI GIUSTIZIA E LEGALITA’ "

L'ass. Libera Taranto si sta occupando da tempo di questo preoccupante problema
infatti Venerdì 7 Febbraio alle ore 17.30
si terra il 3° Incontro della rassegna :
 "Una Economia Di Pace - 29^ Edizione Di Incontri Per La Pace" 
che approfondirà il problema delle dipendenze patologiche dal gioco d'azzardo.
"DA UN’ECONOMIA DI SFRUTTAMENTO A UNA ECONOMIA DI GIUSTIZIA E LEGALITA’"
Relatori:
D. POTO, autore dossier “Azzardopoli” e “ L’Oro d’Italia –
G. TAMMARO, cooperativa Filo d’Arianna di Massafra
All'incontro parteciperà Gianni Mura del coord.prov. di Libera e responsabile del Presidio della legalità" Emanuela Loi " di Pulsano.

L'incontro si svolgerà c/o 
l'auditorium della Scuola Media Statale "Leonida"
Viale Magna Grecia 150 - Taranto.

Gioco Patologico, iniziativa a cura del Presidio Libera E. Loi di Pulsano

Cresce la sensibilità riguardo al Gioco Patologico sul territorio:

Il Presidio Libera E. Loi di Pulsano


ha in programma una iniziativa sul gioco d'azzardo

il 12 febbraio prossimo, alle ore 18.00 

c/o la sede del presidio di
via Umberto I, 15 - Pulsano (TA)

Vi invitiamo a partecipare.

venerdì 24 gennaio 2014

Slot-Mob a Taranto - 23 febbraio 2014 - Cittadini per il buon gioco

“Insieme a te NOn SLOTto più"


     E’ la proposta entusiasta di una giornata contro il gioco patologico, l’invito per un aperitivo Taranto il 23 febbraio 2014 alle ore 11.00 c/o il “BAR PRINCIPE” in via De Cesare, 38.  
    Abbiamo deciso di invitare tutta la cittadinanza allo SLOT-MOB che colorerà la via di giochi, suoni, momenti di incontro e riflessione partendo da via D'Aquino, angolo via De Cesare dalle 11,00 alle 14,00. L’evento, organizzato dall’Accademia Mediterranea di Economia Civile e dal Centro di Cultura “G. Lazzati” di Taranto, spera di accogliere la più ampia adesione di associazioni e comitati del territorio, per dare rilevanza ad un fenomeno dilagante quanto rischioso per la salute. Abbiamo ritenuto necessario coinvolgere le istituzioni preposte dell’Asl locale per dare informazioni e un sostegno a chi ne ha bisogno.
   L’Accademia Mediterranea di Economia Civile  ha voluto innestare questo evento (partito da Biella il 27 settembre 2013 e poi diffuso in breve tempo in molte città italiane) a pieno titolo nelle attività previste dal corso di studi, poiché ritiene che sia utile “premiare” le virtù civili di quegli esercizi commerciali che, nonostante le difficoltà economiche, fanno la difficile scelta di rifiutare la presenza delle slot-machine, ma soprattutto si intende  promuovere la cultura e la sensibilizzazione ad un sano agire economico. La scelta di esercenti che hanno deciso di de-slottizzare i loro esercizi rifiutando di partecipare al dilagante e irrazionale affidarsi alla ‘dea fortuna’, che sta creando nuove vittime, povertà e dipendenze, merita a nostro avviso di essere resa visibile ed imitabile, attraverso un marchio etico e coinvolgendo social network, carta stampata, scuole, università, TV.
    Gli artisti e le associazioni interessate a partecipare per animare l’evento con un proprio contributo, rallegrare e intrattenere gli intervenuti, possono aderire inviando la richiesta all’indirizzo e-mail: accadeconomia@gmail.com entro e non oltre il 10 febbraio

(Disegno realizzato a mano da Marco Caputo,
studente dell'Accademia Mediterranea di Economia Civile )


Potrete visualizzare gli sviluppi dell’evento accedendo alla pagina facebook


Vi aspettiamo!           


Accademia Mediterranea di Economia Civile 
e Centro di Cultura “G. Lazzati” di Taranto
INFO segreteria organizzativa:

venerdì 17 gennaio 2014

“Economia Civile e mondo dell'agricoltura oggi, per un nuovo sviluppo del Paese” - Incontro pubblico

Venerdì 24 Gennaio 2014 c/o la Cittadella delle Imprese Viale Virgilio, 152 - Taranto (TA)


Incontro pubblico su
“Economia Civile e 
mondo dell'agricoltura oggi, 
per un nuovo sviluppo del Paese” 


Relatori
 dr. Sergio Marini - Presidente onorario di Coldiretti e presidente Fondazione Italia Sostenibile per Azioni
 prof. Arturo Casieri - Dipartimento di Scienze agro-ambientali e territoriali - Università degli studi di Bari 
 dr. Fabrizio Nardoni - Assessore alle Risorse Agroalimentari della Regione Puglia

Saluti introduttivi
 cav. Luigi Sportelli - Presidente della Camera di commercio di Taranto
 dr. Alfonso Cavallo - Presidente Coldiretti Taranto
 dr. Gerardo Giovinazzi - Presidente Confagricoltura Taranto
 dr. Nicola Spagnuolo - Presidente CIA Taranto

 Conclusioni
 on. Domenico Maria Amalfitano - Presidente Centro di Cultura dell’Università Cattolica di Taranto

Modera
 dr. Vincenzo Mercinelli - Direttore Accademia Mediterranea Economia Civile

Il nuovo sviluppo non può fare a meno della tradizione. Da paese a forte vocazione agricola, l’Italia si è trasformata in una potenza industriale ma ora, sotto i colpi della crisi, la tendenza si inverte e riscopre le origini.
Le campagne tornano a popolarsi ed il lavoro agricolo attrae i giovani. Nel frattempo sono cambiati i sistemi di produzione, è cresciuta l’attenzione dei consumatori verso la qualità e la sostenibilità dei prodotti e dell’intera filiera.
Per discutere su tali tematiche e sull’attualità del rapporto fra economia civile e comparto agricolo, si svolgerà Venerdì 24 Gennaio 2014 dalle ore 18.00 presso la Cittadella delle imprese di Taranto un incontro pubblico, organizzato da Camera di commercio di Taranto e Università cattolica del Sacro Cuore, intitolato: “Economia Civile e mondo dell'agricoltura oggi, per un nuovo sviluppo del Paese”.
  Il convegno costituisce parte integrante del percorso formativo dell’Accademia Mediterranea di Economia civile”.

 Info e adesioni:
Camera di commercio di Taranto – Area economico promozionale
area.promozione@ta.legalmail.camcom.it




mercoledì 15 gennaio 2014

Convegno pubblico con L. Becchetti - "Uscire dalla Crisi" - 17 Gennaio ore 18.00

Venerdì  17 Gennaio ore 18:00 , 
c/o la Sala consigliare del Comune di Bitonto, 
Corso Vittorio Emanuele, 41 - Bitonto (BA)

Convegno pubblico organizzato da UCID e Economia di comunione dal titolo:
"Uscire dalla Crisi" 


Ospite il professor Leonardo Becchetti, Ordinario di Economia Politica presso la Facoltà di Economia dell’Università di Roma "Tor Vergata" e al Master della London School of Economics,  ed uno dei più autorevoli  esponenti  e studiosi dell’economia civile. E` membro del Comitato Esecutivo di Econometica (consorzio universitario per gli studi sulla responsabilità sociale d'impresa), di AICCON, presidente del Comitato Etico di Banca Etica dal 2005, della CVX-Italia e della LMS. E' autore di numerosi saggi tra i quali "Felicità sostenibile" edito da Donzelli e "Il denaro fa la felicità?" edito da Laterza. I suoi temi di ricerca sono quelli della finanza, microfinanza, commercio equo e solidale, responsabilità sociale d'impresa, rapporto banca-impresa, sviluppo economico ed economia della felicità.

Per venire incontro alle esigenze di chi proviene da località lontane da Bitonto, abbiamo chiesto la disponibilità della struttura ospitande il 2' seminario sella scuola di Economia Civile del 18 e 19 gennaio, anche per il giorno del convegno di Becchetti del 17 p.v. . Abbiamo però bisogno di sapere con certezza al più presto chi parteciperà e intende pernottare anche il venerdì notte.
Le spese relative al pernotto del venerdì saranno a carico della scuola di economia civile per i corsisti dell'anno accademico in corso, ma sarà richiesto un contributo di 12 € a studente per il pasto che si consumerà presso una struttura esterna agli alloggi.
Come sapete, gli amici interessati ad aderire come uditori, potranno soggiornare sostenendo a proprie spese le eventuali permanenze di pernotto e pasti (euro 12,00 il pasto singolo; euro 25,00 il pernotto colazione inclusa) c7o ila struttura dei Padri Comboniani.
Pertanto auspichiamo la vostra più ampia partecipazione, chiedendovi la cortesia di segnalarci urgentemente le adesioni entro giovedì pomeriggio, 16 gennaio, così da darci la possibilità di comunicare alla struttura le presenze.


Di seguito il Programma del seminario, ancora suscettibile di eventuali revisioni e integrazioni.

Sala polifunzionale della Fondazione Santi Medici, Bitonto (Ba)
 Sabato 18 Gennaio
- Ore 09:00-09:30: Arrivi, registrazione
- Ore 09:30-11:00: “Come uscire dalla crisi: la risposta dell’Economia civile”: incontro – dibattito
del prof Leonardo Becchetti con gli studenti (I Parte)
- Ore 11:00-11:30 Coffee break
- Ore 11:30-13:00: “Come uscire dalla crisi: la risposta dell’Economia civile”: incontro – dibattito
del prof Leonardo Becchetti con gli studenti (II Parte)
- Ore 13:00-15:30: Pranzo e break
- Ore 15:30-17:30: Testimonianze di “imprenditori civili”
- Ore 17:30-18:00: break
- Ore 18:00-19:30: Lavori di gruppo (sui laboratori di Economia civile)
- Ore 20:00-21:00: Cena
Domenica 19 Gennaio
- Ore 09:30-10:30: Lavori di gruppo (sui laboratori di Economia civile)
- Ore 10:30-11:30: Organizzazione dello “Slot mob” contro il gioco d’azzardo e le slot machines
del mese di Febbraio 2014 (S.A.L., divisione del lavoro, campagna pubblicitaria)
- Ore 11:30-13:00: Prossimi passi: Avvisi e Partenze (Pranzo al sacco solo su richiesta)

N.B. SI RICORDA A TUTTI CHE questo seminario sarà preceduto da un convegno pubblico il venerdì 17
Gennaio 2014 alle ore 18:00, presso la Sala consigliare del Comune di Bitonto, dal tema “Come uscire
dalla crisi: la risposta dell’Economia civile”: che consiste in un libro forum su “Il mercato siamo noi “ ed
un incontro pubblico con il suo autore il prof. Leonardo Becchetti. Tale convegno costituisce parte
integrante ed obbligatoria del percorso formativo dell’Accademia Mediterranea di Economia civile”. Si
raccomanda, pertanto, puntualità e partecipazione .


Certi di incontrare il vostro interesse e la vostra collaborazione vi salutiamo con affetto.
Lo Staff

INFO segreteria organizzativa:
mobile: 329.1324147
accadeconomia@gmail.com
http://economiaciviletaranto.blogspot.it/ 

lunedì 2 dicembre 2013

1' Seminario invernale residenziale dell'Accademia Mediterranea di Economia Civile 2013-14 di Taranto

Si è tenuto a Casa San Paolo di Martina Franca (TA) il Seminario invernale residenziale dell’Accademia Mediterranea di Economia civile di Taranto. Dal 30 Novembre al 1 Dicembre la città di Martina ha accolto
ragazzi di ogni parte d’Italia per assistere a lezioni frontali con docenti e imprenditori legati al pensiero di Antonio Genovesi e di altri illuminati dell’Economia civile. Nella giornata di Sabato il dottor Vincenzo Mercinelli ha relazionato sul tema della “Responsabilità civile e sociale d’impresa negli enti pubblici e nelle organizzazioni non profit”. Sono seguite le testimonianze di “imprenditori civili”, soprattutto di giovani imprenditori i quali hanno raccontato ai corsisti di non aver avuto titubanze nella vita a cambiare impresa quando questa si presentava lontana dalla missione iniziale: quella di creare lavoro, reddito, ma anche rapporti relazionali sani, legati al concetto di “dono”. Molti gli interventi dei ragazzi i quali chiedevano come conciliare la mission, la passione verso un lavoro che piace e che è eticamente valido, e la concretezza del quotidiano, che ti ricorda che “il pane a tavola bisogna pur portarlo”. Sono seguiti i lavori di gruppo dei ragazzi nei quali sono stati sviluppati argomenti legati alle imprese civili, anche quelle che si rivolgono al settore sanitario, tanto in crisi in questa fase storica del nostro Paese. Alcuni corsisti hanno proposto di effettuare uno studio sulla normativa vigente nell'ambito sanitario; sulla legge regionale, sulla differenza tra SANITA' PUBBLICA(funzionamento, servizi e costi) e SANITA' PRIVATA, sulle i prospettive future di una possibile sanità civile nella Regione Puglia e nel contesto nazionale. Nella giornata di Domenica 01 Dicembre il dott. Rocco Tagariello ha relazionato sul tema “Come far partire un’ impresa, aspetti civilistici e fiscali”.  Si è parlato  del libro V che disciplina le società di persone e società di capitali, e del libro I in cui si trovano regolamenti e indicazioni precisi su associazioni, comitati, fondazioni. Impresa sociale, ci dice il dottor Tagariello,  é ciò che racchiude entrambe le cose. Alla fine della lezione i ragazzi hanno chiesto delucidazioni sui successivi appuntamenti e attività dell’Accademia. E’ stato posto in luce l’interessante appuntamento di Febbraio, che vede, all’interno del seminario invernale, un mini-convegno sul “NOslot” e il relativo SLOTMoB. Si è aperto un dibattito ricco di spunti per organizzare al meglio la giornata di “slot mob” da programmare per la fine febbraio. Saranno contattate associazioni e comitati del territorio per i giochi all’aperto e per il convegno da svolgere nella via dove è ubicato il bar deslottizzato. La pubblicità dell’evento sarà fatta poi su tutti i campi. Social network, carta stampata, scuole, università,  TV. Il gruppo dei corsisti si preparerà nelle prossime settimane per la conferenza stampa in modo da lanciare l’evento. Il vicino appuntamento dell’Accademia? Certamente una bella colazione presso un bar de slottizzato per organizzare tutti gli appuntamenti della scuola al meglio. Qualcuno già ipotizza il nome del gruppo … “slot-blok  o Slot-Busters", e chissà che non ci porti fortuna. Staremo a vedere. Alla prossima.

martedì 5 novembre 2013

“LO STATO PROSSIMO – RAGIONE DELLO STATO E RAGIONI DELL’UOMO –

Si comunica che in data 8 novembre 2013 alle ore 17.30,
c/o il Dipartimento Jonico in sistemi giuridici ed economici del Mediterraneo
Via Duomo, 259 c/o ex Caserma Rossaroll - 74123 Taranto

si terrà il CONVEGNO dal titolo:
“LO STATO PROSSIMO – RAGIONE DELLO STATO E RAGIONI DELL’UOMO –
nelle Lettere dalla prigionia di Aldo Moro”
L’evento intende riprendere alcuni temi ancora aperti che hanno trovato in Moro docente, costituente e statista, prudente elaborazione, lucida visione e luminosa risposta.

Il convegno è patrocinato:
dall’Amministrazione Comunale di Taranto,
dall’Amministrazione Provinciale di Taranto,
dall’Università degli Studi di Bari,
dall’Archivio di Stato,
dall’Ordine degli Avvocati di Taranto,
dal Liceo Statale “Archita” di Taranto,
dalla Biblioteca Arcivescovile.
Il coordinamento e l’organizzazione del convegno è del Centro di Cultura per lo sviluppo “G. Lazzati”
dell’Università Cattolica del Sacro Cuore.

I lavori del convegno dell’8 novembre saranno introdotti dal Presidente del Centro di Cultura “G.Lazzati”
dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, On. Domenico Maria Amalfitano e dal Presidente dell’Ordine degli Avvocati di Taranto, Avv. Angelo Esposito.

Seguiranno le relazioni:
del Prof. Antonio Incampo, Ordinario di Filosofia del Diritto dell’Università degli Studi di Bari,
dell’On. Marco Follini della Fondazione “Nuovo Millennio per una Nuova Italia”,
dell Prof. Francesco Alfieri o.f.m. della Pontificia Università Lateranense
da Don Franco Castellana.

In conclusione una riflessione del Giudice della Corte Costituzionale Prof. Avv. Sergio Mattarella.
I lavori saranno moderati dal dott. Guido Limongelli.

Il Centro di Cultura “G Lazzati” in stretta collaborazione con gli Enti patrocinatori ha dedicato un profondo impegno per la realizzazione e la buona riuscita del progetto.
Il taglio del convegno è di ampio respiro con contributi che intendono definire a tutto tondo la figura di un uomo capace non solo di rappresentare un fulgido esempio di politico, ma anche di un uomo capace di vedere orizzonti sempre nuovi e di approntare una visione per una società più libera e più giusta.
Un uomo che si è consegnato al sacrificio finale da cattolico praticante ed osservante e che ha saputo, nella sua lungimirante azione di statista, agire con l’ unico obiettivo del bene comune.
Gli interventi cercheranno di dare spessore a queste riflessioni utilizzando come strumento di lavoro la “camera oscura” delle “Lettere dalla prigionia” di Aldo Moro.
Partecipano al convegno personalità del mondo della filosofia, del diritto, della politica della fede, della scuola: campi in cui Aldo Moro con il suo alto magistero riuscì ad illuminare con le sue profonde e attente considerazioni.
Oltre a sensibilizzare ed informare il convegno si prefigge di sottolineare anche il valore che questa grande figura di statista rappresenta per Taranto e per le sue istituzioni politiche, culturali e sociali.
Il legame tra Aldo Moro e la terra jonica è il segno non solo di un incontro, avvenuto negli anni giovanili dello statista, ma rappresenta un vivo richiamo su quelli che sono temi fondanti che possono alimentare la speranza di una rigenerazione dei valori civili, speranza che non può prescindere dall’alto valore della formazione dei giovani e dalla capacità di sostenere il confronto vivo tra quanti ricercano il bene comune attraverso “strumenti particolari”.
La tragica vicenda dei cinquantacinque giorni di prigionia di Aldo Moro, che certo è stata una sconfitta di tutti e per tutti, non è l’ultima pagina scritta dallo statista ma il punto di osservazione di un magistero ancorato ad una solida visione dell’uomo e della sua incomprimibile vocazione all’universale. Questo magistero può interrogare la comunità jonica nella sua affannosa ricerca di una via da seguire per guardare al suo futuro, per accogliere i limiti del suo presente, per riscoprire le radici del suo passato e la sua autentica vocazione di “operante solidarietà sociale” per la quale, come ha scritto lo stesso Moro, “il problema dell’uomo è veramente problema di tutti”.

L’ingresso è libero.

Il convegno prevede il riconoscimento di crediti formativi universitari.

Per informazioni:
Centro di Cultura 'G.Lazzati'
via Duomo, 107 - Taranto
cell. 329.1324147

venerdì 25 ottobre 2013

Inaugurazione Asilo Nido - Raggio di Sole

Abbiamo il piacere che diffondere l'invito che ci è giunto da alcune corsiste della nostra prima Summer School di Economia Civile che si svolse ad Ostuni nel 2010;
oggi inaugurano l'avvio della loro attività d'impresa:

<<Carissimi,è con molta gioia che vi comunichiamo l'inaugurazione dell'asilo nido per venerdì 25 ottobre alle ore 20.00.
In allegato l'invito che potete estendere a chi ritenete opportuno.
Speriamo di vederci tutti in quell'occasione.
Buon pomeriggio. >>
Samantha, Paola, Mariangela & Mariangela




sabato 19 ottobre 2013

"LO STATO PROSSIMO - RAGIONE DELLO STATO E RAGIONI DELL’UOMO "

nelle “Lettere dalla prigionia” di Aldo Moro.

Venerdì 8 novembre 2013 ore 17.30 

c/o il Dipartimento dell'Università, 
ex Caserma Rossarol - Via Duomo, Taranto.

Una lettura, dopo trentacinqueanni, di una Testimonianza per un "nuovo umanesimo" nel nostro tempo.

Un appuntamento culturale e civile che sarà presentato venerdì 25 ottobre 2013 presso il Palazzo di Città a Taranto, con un incontro di preparazione per una riflessione comunitaria aperta, circa l'evento culturale e le sue motivazioni.

E’ PREVISTO IL RICONOSCIMENTO DI 1 CREDITO FORMATIVO PER GLI STUDENTI DI GIURISPRUDENZA 










“Tempi nuovi si annunciano ed avanzano in fretta come non mai. Il vorticoso succedersi delle rivendicazioni, la sensazione che storture, ingiustizie, zone d’ombra, condizioni d’insufficiente dignità e d’insufficiente potere non siano oltre tollerabili, l’ampliarsi del quadro delle attese e delle speranze all’intera umanità, la visione del diritto degli altri, anche dei più lontani, da tutelare non meno del proprio, il fatto che i giovani, sentendosi a un punto nodale della storia, non si riconoscano nella società in cui sono e la mettano in crisi, sono tutti segni di grandi cambiamenti e del travaglio doloroso nel quale nasce una nuova umanità. 
Vi sono certo dati sconcertanti di fronte ai quali chi abbia responsabilità decisive non può restare indifferente: la violenza talvolta, una confusione ad un tempo inquietante e paralizzante, il semplicismo scarsamente efficace di certe impostazioni sono sì un dato reale ed anche preoccupante. Ma sono, tuttavia, un fatto, benchè grave, di superficie. 
Nel profondo, è una nuova umanità che vuole farsi, è il moto irresistibile della storia. Di contro a sconcertanti e, forse, transitorie esperienze c’è quello che solo vale ed al quale bisogna inchinarsi, un modo nuovo di essere nella condizione umana. E’ affermazione di ogni persona, in ogni condizione sociale, dalla scuola al lavoro, in ogni luogo del nostro Paese, in ogni lontana e sconosciuta regione del mondo; è l’emergere di una legge di solidarietà, di eguaglianza, di rispetto di gran lunga più seria e cogente che non sia mai apparsa nel corso della storia. E’, insieme con tutto questo ed anzi proprio per questo, si affaccia sulla scena del mondo l’idea che, al di là del cinismo opportunistico, ma, che dico, al di là della stessa prudenza e dello stesso realismo, una legge morale, tutta intera, senza compromessi, abbia infine a valere e dominare la politica, perché essa non sia ingiusta e neppure tiepida e tardiva ma intensamente umana”.
(Aldo Moro)
 

mercoledì 25 settembre 2013

Il marchio Impresa etica - Workshop di conoscenza e formazione


Progetto di valorizzazione delle imprese socialmente responsabili in provincia di Taranto

Sala Monfredi della Cittadella delle imprese di Taranto
25-26 settembre 2013
Un approccio volontario finalizzato alla valorizzazione delle imprese più virtuose, rispettose dei principi della Responsabilità sociale d’impresa, e, al contempo, al miglioramento continuo ed alla prevenzione di comportamenti non corretti.
Un sistema di gestione della Responsabilità sociale in ambito aziendale, pensato e progettato per le esigenze delle micro, piccole e medie imprese perché semplice, efficace e riconosciuto a livello internazionale.
Questo è Impresa Etica, un percorso di certificazione etica ed un marchio promosso dal Comitato per l’imprenditorialità sociale della Camera di commercio di Taranto, con il supporto tecnico di Subfor e di CISE – Azienda speciale della Camera di commercio di Forlì – Cesena.
I seminari di formazione sono il primo step progettuale, volto alla animazione del territorio.

Gli interessati potranno conoscere in modo approfondito il sistema di certificazione, per poi decidere se far richiesta del Marchio, il cui primo rilascio sarà integralmente supportato dalla Camera di commercio di Taranto per un numero ristretto di imprese fortemente motivate e dotate dei necessari requisiti.

PROGRAMMA

Mercoledì 25 settembre 2013     h.9-18
-          Introduzione;
-          I principali strumenti per la gestione della responsabilità sociale a disposizione delle imprese;
-          I sistemi di gestione della responsabilità sociale d’impresa: cosa sono, a cosa servono, come si costruiscono;
-          Significato e importanza della norma SA8000 per la diffusione della responsabilità sociale in Italia;
-          Il marchio Impresa etica: caratteristiche generali;
-          I requisiti del marchio Impresa Etica.

Giovedì 26 settembre 2013   h.9-18
-          L’accesso al marchio Impresa Etica per le imprese Tarantine: l’autovalutazione, la richiesta di utilizzo del marchio, le azioni di miglioramento;
-          Il sistema di monitoraggio del marchio Impresa Etica;
-          Il rilascio del marchio Impresa Etica.
La partecipazione alle giornate formative è gratuita ed è riservata alle imprese, ai professionisti, alle associazioni di categoria ed a quanti siano realmente interessati  a conoscere ed approfondire un percorso di certificazione etica d’impresa.

Info: area.promozione@ta.legalmail.camcom.it

giovedì 18 luglio 2013

Si parte ... per la IV Summer School di Economia Civile

Siamo giunti alla IV edizione della Summer School di Economia Civile, che avrà luogo a Casa San Paolo, presso San Paolo c.da Lanzo, dal 24 al 28 luglio 2013.

Ci fa molto piacere invitarvi a partecipare, in qualità di uditori, alle lezioni e ai momenti di animazione che si terranno in questi giorni. Come sapete, è possibile aderire come uditori, sostenendo a proprie spese le eventuali permanenze di pernotto e pasti (euro 15,00 il pasto singolo; euro 45,00 la pensione completa al giorno).
Anche quest'anno, infatti, il programma è ricco di eventi e denso di spunti interessanti, in termini scientifici e di animazione serale. Pertanto auspichiamo la vostra più grande partecipazione possibile, chiedendovi la cortesia di segnalarci le vostre adesioni entro il termine di martedì pomeriggio, 23 luglio 2013, così da darci la possibilità di pianificare al meglio le presenze e il lavoro ad esse connesso.
Certi di incontrare il vostro interesse e la vostra collaborazione vi salutiamo con affetto.

Lo Staff

giovedì 13 giugno 2013

Eventi di presentazione della nuova Summer School di Economia Civile

Venerdì 14 giugno alle ore 15:45 saremo in diretta televisiva,

ospiti della trasmissione di studio 100, che potrà essere seguita anche in streeming sul canale web dell'emittente stessa www.studio100.it .  

  Il lancio ufficiale della IV Summer School di Economia Civile è previsto con la conferenza stampa di presentazione , mercoledì 19 Giugno alle ore 11:00  c/o la  Sala Monfredi della CCIAA di Taranto. Sarebbe bello esserci tutti!

Il BANDO è per 50 BORSE DI STUDIO
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La ”Summer School Mediterranea di Economia Civile” che si terrà dal 24 al 28 luglio 2013 

c/o Casa San Paolo a Martina Franca (TA), rientra nel percorso formativo annuale, giunto alla sua IV edizione, realizzato in collaborazione con Centro di cultura “G. Lazzati” dell’Università Cattolica, Economia di Comunione, UCID Puglia – Unione Cristiana Imprenditori e Dirigenti e Comitato per l’imprenditorialità sociale – Camera di commercio di Taranto, sotto la direzione scientifica del Prof. Luigino Bruni. 

In questi tre anni sono nate quattro imprese civili da corsisti della nostra scuola:
1) una coop. sociale con funzioni di asilo nido e ludoteca (prov.di Lecce)
2) uno studio medico specialistico combinato su nutrizione, alimentazione e cultura del cibo (Taranto)
3) una cooperativa, che si occupa di turismo sociale e sostenibile, con attenzione particolare alle peculiarità culturali e sociali dei territori visitati e ai beni relazionali propri del viaggio (Taranto e Matera)
4) in fase di Start-up: un poliambulatorio specialistico di sanità leggera e attività sociali (aderente al franchising nazionale di Welfare Italia) (Taranto).

Le Finalità dell’Accademia Mediterranea di Economia Civile sono:
- Realizzare percorsi formativi sui temi dell’Economia Civile e della Responsabilità Sociale d’Impresa  che integrino la formazione dei giovani, provenienti da diversi percorsi accademici, e li aiutino a divenire imprenditori,  dirigenti,  professionisti “civili”
- Attraverso un percorso formativo ciclico annuale dare fondamento alla speranza che le parole Dono, Gratuità, Scambio di Beni Relazionali, centralità della persona, possano divenire un fattore di competitività ed innovazione economica.

Docenti :
La direzione scientifica  è affidata al prof. Luigino Bruni, Università LUMSA di Roma e Istituto Universitario Sophia di Loppiano.
Oltre a docenti universitari come il prof. Benedetto Gui e il prof. Renato Ruffini sono, altresì, previste testimonianze di imprenditori “civili” e professionisti.

Direzione  organizzativa
Dott. Vincenzo Mercinelli, vice presidente Centro  di Cultura Univ. Cattolica – sede di Taranto

Modalità di iscrizione:
Il candidato dovrà far pervenire curriculum vitae e domanda di iscrizione (scaricabile dal web all'indirizzo http://economiaciviletaranto.blogspot.com) esclusivamente all’indirizzo e-mail: accadeconomia@gmail.com entro e non oltre il 29 giugno 2013.
I colloqui di ammissione si svolgeranno i primi di luglio 2013 nelle sedi che saranno rese note al candidato a mezzo e-mail. Nella individuazione delle sedi di colloquio si terrà conto del territorio di provenienza del candidato.

INFO segreteria organizzativa:
mobile: 329.1324147
accadeconomia@gmail.com
http://economiaciviletaranto.blogspot.it/ 




venerdì 12 aprile 2013

3° Seminario invernale residenziale di Economia Civile - Martina Franca (TA)


Il 3° Seminario invernale residenziale della Scuola Mediterranea di Economia Civile si terrà il 11 e 12 Maggio 2013 , dalle ore 08.45 del sabato alle ore 12.00 della domenica presso  c/o Casa San Paolo - Martina Franca (TA)
 

c
on la presenza del prof. Renato Ruffini (Univ. LUIC di Castellanza) per una lezione ed un confronto. Durante il seminario ci sarà spazio per delle testimonianze di imprenditori che fanno esperienza di economia civile nella loro quotidianità, mentre la domenica mattina saranno presentati i lavori conclusivi elaborati dagli studenti per le tesine (utili al conseguimento dell'attestato ma soprattutto a verificare la riflessione sulle tematiche affrontate nel corso dell'anno accademico). 



La partecipazione è gratuita e aperta al pubblico.

Saranno ospiti:
- il prof. Renato Ruffini sul tema “il management civile”: essere imprenditori “Civili” oggi
- il dott.
Pietro Vito Chirulli, l’Amministratore unico di “Serveco” 
- l‘esperienza dell’Economia di comunione a cura dell'imprenditore Franco Caradonna

Chi volesse trattenersi per il pranzo e/o la cena del giorno 11 (a proprie spese) deve comunicarlo anticipatamente alla segreteria organizzativa :
cell.: 329.1324147
accadeconomia@gmail.com

 

Il programma:
Sabato 11 Maggio 2013
• Ore 8:30 - 9:00 arrivi e registrazioni
• Ore 09:15 – Apertura lavori: Introduzione al III seminario invernale
• Ore 09:30 - 13:00: Incontro con il prof. Renato Ruffini: “il management civile”: essere imprenditori “Civili” oggi

• Ore 13:00 – Pranzo

• Ore 15:00 – 19:00: pomeriggio di incontri con imprenditori civili
- Ore 15:30 – 17:00: I testimonianza - incontro con l’Amministratore unico di “Serveco” Pietro Vito Chirulli
- Ore 17:30 – 19:00: II testimonianza - incontro con ‘esperienza dell’Economia di comunione a cura di Franco Caradonna

• Ore 19:00: presentazione stage estivi per gli studenti
• Ore 20:00 – Cena

Domenica 12 Maggio 2013

• Ore 9:00 - 11:30: : presentazine dei lavori conclusivi dei gruppi di lavoro della scuola di Ec. Civile edizione 2012-13
• Ore 12:00 -13:00: prossimi passi della nostra Scuola di Ec. Civile”.
• Ore 13:00 - Partenze

N.B. SI RICORDA CHE
La partecipazione al presente seminario, la presentazione dei lavori conclusivi (singoli o di gruppo) degli studenti e la partecipazione agli stage estivi costituiscono parte integrante del percorso formativo della nostra Accademia Mediterranea di Economia Civile e prerequisito per l’ottenimento dell’attestato conclusivo 

 
L'intero seminario è come sempre rivolto ai corsisti del percorso formativo annuale del progetto “Verso l'Accademia Mediterranea di Economia Civile”, ma se ci sono giovani che vogliono partecipare al seminario e intendono sostenere autonomamente le spese di soggiorno, in tal caso il prezzo del loro soggiorno sarà uniformato a quello che la struttura ci ha riservato (45,00 € a persona per la pensione completa del sabato e colazione della domenica, il costo del singolo pasto invece è 18,00 €) .
 

INFO segreteria organizzativa:
mobile: 329.1324147
accadeconomia@gmail.com

http://economiaciviletaranto.blogspot.it/
 
A presto, lo staff

martedì 12 febbraio 2013

Finanza allegra (si fa per dire) - Intervista a L. Becchetti

Intervista e Articolo di Raffaello Castellano

sul settimanale di attualità politica, cultura ed eventi Extra Magazine - n.6 del 4 febbraio 2013

Lo scandalo del Monte dei Paschi di Siena ha riportato alla ribalta meccanismi economici perversi, con il relativo seguito di derivati, titoli tossici, scalate a prezzi eccessivi e speculazione. Se n’è parlato con l’economista Leonardo Becchetti alla Cittadella delle Imprese in un convegno su Economia e etica tenuto lo scorso 1° febbraio, nella Sala Resta della Cittadella delle Imprese, l’incontro “Il Mercato Siamo Noi”, organizzato dal Centro di Cultura G.Lazzati, Consorzio Interfidi, Consulta delle Aggregazioni Laicali e Camera di Commercio di Taranto (che rientra nel percorso formativo annuale dell’Accademia di Economia Civile), con la partecipazione del prof. Leonardo Becchetti, Ordinario di Economia Politica all’Università Tor Vergata di Roma. Nelle foto, al tavolo dei relatori ci sono, da sinistra, il dott. Vincenzo Mercinelli, il prof. Leonardo Becchetti, il segretario generale della Camera di Commercio Francesco De Giorgio e il dott. Domenico Amalfitano.


Sembra lontano ormai il ricordo del 15 settembre 2008, il lunedì nero di Wall Street, quando scoppiò il caso dei Mutui Subprime e la Crisi mondiale che tutti conosciamo. Quello che lo scandalo MPS ha messo in rilievo non è solo un atteggiamento spregiudicato ed irresponsabile, ma, andando più a fondo alla questione, il fallimento del Capitalismo di stampo Neoliberista e, più in generale, dell’Economia di Mercato Pura, che, con buona pace di Adam Smith, ha dimostrato l’impossibilità della autoregolamentazione per mezzo della concorrenza.
Di fronte a questo ennesimo fallimento è sempre maggiore l’interesse che suscitano termini nuovi come Finanza Etica ed Economia Civile. Noi di Extra Magazine, presenti all’incontro, gli abbiamo posto alcune domande, alla luce delle problematiche economiche e sociali deflagrate con il Caso ILVA.
Professor Becchetti, un suo collega economista, Luigi Zingales difende il capitalismo, dicendo che non è il sistema in sé, ma gli uomini che lo applicano ad averlo portato a queste aberrazioni, riconoscendo comunque che il Mercato vada controllato e che noi tutti siamo i controllori. Lei va dicendo da diverso tempo che bisogna guardare ai meccanismi sottili e perversi che agiscono all’interno dell’economia. Come si esprimono secondo lei queste tematiche all’interno di una realtà come quella tarantina, che, complice il Caso ILVA, più di altri territori necessita di un cambio di paradigma e forse di un’inversione di rotta?
«Bisogna creare valore economico, non guardando solo all’aspetto quantitativo, che potrebbe produrre infelicità, ma alla qualità dello sviluppo. Si può creare sviluppo in tanti modi, ed oggi è molto più lungimirante non limitarsi ad una produzione esclusivamente manifatturiera, nella quale il costo del lavoro è molto importante e la conseguente tentazione di delocalizzazione o quantomeno di una perdita di competitività con concorrenti esteri è molto più forte, ma puntando su fattori produttivi non delocalizzabili. Storia, territorio, cultura, paesaggio, turismo: questi fattori reggono molto meglio alla crisi, inoltre non possono essere delocalizzati, non dipendono dal costo del lavoro e beneficiano dell’aumento della domanda mondiale. La caratteristica di questo tipo di sviluppo è che dipende dalla valorizzazione dei Beni Comuni: Taranto ne possiede  di importanti, primi fra tutti la storia e la Magna Grecia, insieme a beni naturali come il mare e la baia, che devono essere valorizzati affinchè su questi beni si possano innestare tutta una serie di beni privati che creino valore economico. Ma se si distruggono i beni comuni, nulla si può edificare sulle loro macerie».
Adesso una provocazione, prof. Becchetti: studi antropologici e sociali hanno evidenziato in Italia una differenza sostanziale tra nord e sud. Lì dove alla fine del medioevo a nord si svilupparono i Comuni che favorirono questo senso di appartenenza e comunità, il sud rimase sostanzialmente feudale, favorendo una mentalità ed una concezione della vita più individualista. Alla luce di questo nostro retaggio ha senso, secondo lei, parlare di Beni Comuni in una realtà come la nostra?
«Ci sono, senza dubbio, influenze storiche di lungo periodo, io però non sono cosi determinista e credo che il capitale sociale si può cambiare, dipende dall’esempio della classe politica e dalla capacità di organizzazione della società civile. La Sicilia è un esempio di territorio dove c’è stata una primavera, c’è stato un risveglio e c’è, oggi, una vivacità notevole dal punto di vista del terzo settore e dell’economia sociale. Penso che se Taranto intraprende la strada che prevede la costruzione di un progetto di sviluppo per la città, prendendo a modello tante altre realtà che hanno puntato sul territorio, sul turismo, sulla valorizzazione dei beni storici e culturali, allora potrà anche ricostruire quel capitale sociale di cui ha bisogno, e forse un nuovo retaggio».
Cosa dobbiamo fare quando le nostre certezze cadono come castelli di carta, quando ciò che per secoli è stato il nostro modo di pensare ed agire drammaticamente non ci permette più alcun tipo di sviluppo e progresso, quando concetti, per noi incrollabili, come lavoro, disoccupazione, salute e giustizia sociale finiscono per diventare una serie di dati e numeri sullo schermo del computer di un anonimo speculatore finanziario? 

La risposta a queste domande è semplice, radicale ed in un certo modo sovversiva: dobbiamo cambiare.
Il professor Becchetti ci propone una finanza più etica ed un’economia civile dalle caratteristiche più umane. Allora, se aveva ragione De Gregori quando cantava che “la Storia siamo noi, nessuno si senta escluso...”, è ancora più vero oggi dire che “il Mercato siamo noi”, nessuno si senta tagliato fuori.

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